WELFARE EVIDENCE PACK
OBIETTIVO DEL CAPITOLO
Questo capitolo deve rispondere a una domanda fondamentale: Perché il Financial Wellbeing dovrebbe entrare nell'agenda delle aziende? La tesi 5PROFIT non è che l'azienda debba occuparsi della vita finanziaria privata del dipendente. La tesi è diversa: Se l'azienda investe già nel benessere complessivo delle proprie persone, la capacità di gestire consapevolmente il denaro può diventare una componente naturale di quella strategia.
COSA INTENDIAMO PER WELFARE AZIENDALE
Il welfare aziendale comprende un insieme di beni, servizi e iniziative messi a disposizione dei lavoratori per migliorare il loro benessere e quello delle loro famiglie.
Può comprendere, con regimi fiscali e normativi differenti:
Il welfare non è quindi un singolo prodotto.
DAL WELFARE TRADIZIONALE AL TOTAL WELLBEING
L'evoluzione più interessante non riguarda soltanto l'aumento del numero dei benefit. Riguarda l'allargamento del concetto stesso di benessere.
Possiamo rappresentarlo attraverso quattro dimensioni.
PHYSICAL WELLBEING
Salute e benessere fisico
MENTAL WELLBEING
Benessere psicologico ed emotivo
SOCIAL WELLBEING
Famiglia, relazioni, inclusione e comunità
FINANCIAL WELLBEING
Capacità di comprendere, organizzare e pianificare le proprie risorse economiche
È quest'ultima dimensione che 5PROFIT vuole presidiare.
IL CAMBIO DI PROSPETTIVA
Il valore non deriva soltanto da ciò che il dipendente riceve. Deriva da ciò che: IMPARA A FARE.
PERCHÉ IL DENARO ENTRA NEL BENESSERE
Le decisioni finanziarie accompagnano praticamente tutta la vita adulta. Gestire lo stipendio. Affrontare una spesa imprevista. Utilizzare il credito. Risparmiare. Comprare casa. Proteggere la famiglia. Pianificare la pensione. Investire. Costruire patrimonio. Il benessere finanziario non coincide quindi con: "AVERE MOLTI SOLDI". Riguarda anche: SENTIRSI IN CONTROLLO.
PERCHÉ INTERESSA ALL'AZIENDA
L'azienda non deve diventare consulente finanziario. Ma può avere interesse a offrire strumenti che migliorino una competenza rilevante nella vita delle proprie persone. Il business case può essere costruito attorno a quattro dimensioni.
PEOPLE
Sviluppo di una competenza personale
WELFARE
Ampliamento della proposta di benessere
ENGAGEMENT
Introduzione di un programma che richiede partecipazione attiva
EMPLOYER VALUE PROPOSITION
Dimostrazione di attenzione non soltanto al presente del lavoratore, ma anche alla sua capacità di progettare il futuro
COSA NON DOBBIAMO PROMETTERE
Dobbiamo evitare scorciatoie commerciali.
Non possiamo automaticamente sostenere che Financial Wellbeing produca:
Esiste letteratura che studia queste relazioni, ma correlazione, percezione e causalità sono concetti differenti. La nostra posizione deve essere più rigorosa: 5PROFIT misura ciò che il programma effettivamente può misurare.
COSA POSSIAMO MISURARE
Nel pilot possiamo osservare direttamente.
ACTIVATION RATE
Quanti dipendenti iniziano il percorso
COMPLETION RATE
Quanti lo completano
ENGAGEMENT
Quanto interagiscono con il programma
KNOWLEDGE DELTA
Come cambia la conoscenza finanziaria
FINANCIAL WELLBEING DELTA
Come cambiano alcuni indicatori di percezione e comportamento
SATISFACTION
Quanto il programma viene considerato utile
NPS / ADVOCACY
Quanto sarebbe raccomandato
Queste sono evidenze molto più difendibili.
IL BENEFICIO PER IL DIPENDENTE
Il dipendente non riceve soltanto informazioni.
Riceve un percorso per:
Il risultato desiderato non è: PIÙ INVESTIMENTI.
Per una persona potrebbe significare iniziare a investire. Per un'altra ridurre debiti. Per un'altra costruire un fondo di emergenza. Per un'altra ancora comprendere meglio la previdenza.
IL BENEFICIO PER L'AZIENDA
L'azienda finanzia un programma che può generare tre livelli di valore.
VALORE INDIVIDUALE
Competenze utili alla persona
VALORE ORGANIZZATIVO
Arricchimento della strategia people/welfare
VALORE REPUTAZIONALE
Posizionamento come datore di lavoro attento al benessere complessivo delle proprie persone
Il quarto livello — ROI economico diretto — dovrà invece essere dimostrato nel tempo e non semplicemente dichiarato.
WELFARE E FORMAZIONE SONO DUE CONCETTI DA NON CONFONDERE
Questo è importante per 5PROFIT. Commercialmente possiamo inserire Financial Wellbeing nella strategia complessiva di welfare. Fiscalmente, però, non dobbiamo assumere che: "Se è welfare allora è automaticamente esente." Ogni componente deve essere qualificata correttamente.
Il trattamento di:
IL PRINCIPIO FISCALE
Nel sistema italiano assumono particolare rilevanza, tra le altre, le disposizioni del TUIR relative al reddito di lavoro dipendente e alle opere e servizi con finalità sociali. Il principio operativo per 5PROFIT deve essere: PRIMA QUALIFICHIAMO IL SERVIZIO.
Non il contrario. Non dobbiamo progettare artificialmente il prodotto per farlo "sembrare welfare".
WELFARE VOLONTARIO E CONTRATTUALE
Le iniziative aziendali possono nascere da:
La modalità con cui il programma viene introdotto può incidere sul trattamento fiscale e sulla deducibilità. Questo rende necessario costruire il pilot con una struttura contrattuale semplice e successivamente analizzare modelli più evoluti.
GENERALITÀ E CATEGORIE DI DIPENDENTI
Un altro tema importante della disciplina italiana riguarda l'accesso dei lavoratori ai benefici. In numerose fattispecie fiscalmente agevolate è rilevante che il beneficio sia rivolto: ALLA GENERALITÀ oppure A CATEGORIE DI DIPENDENTI. 5PROFIT deve quindi evitare di costruire il modello fiscale sulla concessione arbitraria del beneficio a singoli lavoratori. Questo punto diventerà particolarmente importante con il futuro Company Matching.
LE AREE TRADIZIONALI DEL WELFARE
Le aziende italiane possono intervenire attraverso numerose categorie.
Tra le principali.
SANITÀ
assistenza sanitaria e prevenzione
PREVIDENZA
previdenza complementare
FAMIGLIA
educazione, assistenza e servizi
MOBILITÀ
trasporto e mobilità collettiva
WORK-LIFE BALANCE
servizi che favoriscono la conciliazione
CULTURA E TEMPO LIBERO
iniziative e servizi previsti dalla disciplina applicabile
FRINGE BENEFIT
beni e servizi entro i limiti e alle condizioni stabilite dalla normativa vigente
DOVE POSIZIONIAMO 5PROFIT
Non cercherei di forzare 5PROFIT dentro una delle categorie tradizionali.
Creerei una nuova area concettuale.
FINANCIAL WELLBEING con tre livelli: FINANCIAL EDUCATION
Comprendere
FINANCIAL CAPABILITY
Saper decidere
CAPITAL BUILDING
Costruire nel tempo
È questa progressione che differenzia il progetto.
IL GAP DEL MERCATO
L'educazione finanziaria esiste già. La previdenza complementare esiste già. Le piattaforme welfare esistono già. I prodotti finanziari esistono già.
È precisamente questo spazio che vogliamo testare.
IL WELFARE COME CANALE DI ACCESSO
Il welfare risolve inoltre un problema commerciale fondamentale.
Raggiungere individualmente migliaia di persone richiede:
Una relazione Corporate può dare accesso a:
Questo rende il Corporate channel strategicamente interessante.
MA L'AZIENDA NON DEVE DIVENTARE IL VENDITORE
Questa distinzione è fondamentale. Il dipendente non deve pensare: "Il mio datore di lavoro vuole che investa." Il messaggio deve essere: "La mia azienda mi offre strumenti per aumentare la mia consapevolezza finanziaria." L'eventuale investimento futuro nasce esclusivamente da una decisione individuale.
LA PRIVACY COME ELEMENTO DEL WELFARE
Se il programma produce la sensazione che l'azienda possa conoscere:
L'azienda misura il programma. Non misura la situazione finanziaria della persona.
IL FINANCIAL WELLBEING COME BENEFIT CHE RIMANE
Possiamo sintetizzare la differenza con una frase: Alcuni benefit vengono utilizzati. Una competenza rimane. Non significa che l'uno sia migliore dell'altro. Significa che Financial Wellbeing introduce una diversa natura di valore. L'azienda investe in qualcosa che il dipendente può utilizzare per molti anni.
IL COMPANY MATCHING COME POSSIBILE EVOLUZIONE
Il livello successivo potrebbe essere molto più innovativo. L'azienda non finanzia soltanto education. Potrebbe incentivare concretamente un comportamento di lungo periodo. DIPENDENTE contribuisce alla costruzione del proprio capitale. AZIENDA aggiunge un contributo.
Ma qui entriamo in un territorio fiscalmente, giuslavoristicamente e finanziariamente più complesso. Per questo non fa parte del Pilot V1.
IL PARALLELO CON LA PREVIDENZA
Il concetto di contribuzione condivisa non è completamente estraneo al sistema italiano.
La previdenza complementare conosce già meccanismi nei quali:
- lavoratore
- azienda
- TFR possono concorrere alla costruzione di una posizione previdenziale
Questo non significa che possiamo replicare automaticamente lo stesso trattamento su un normale investimento finanziario. Significa però che esiste già culturalmente un principio importante: azienda e lavoratore possono contribuire insieme alla costruzione del futuro finanziario della persona. 5PROFIT vuole esplorare quanto questo principio possa essere esteso, nel rispetto della normativa.
IL VALORE STRATEGICO DEL WELFARE PROVIDER
Operatori specializzati possiedono già:
Possono diventare un acceleratore distributivo per 5PROFIT. Ma non devono necessariamente diventare il centro del modello. La nostra architettura preferita rimane: PROVIDER distribuisce. 5PROFIT gestisce il Financial Wellbeing journey.
DIRECT FIRST
Per le prime aziende adotterei una strategia diretta.
Perché dobbiamo imparare:
Solo dopo aver raccolto queste informazioni ha senso accelerare attraverso provider.
LE DOMANDE CHE IL PILOT DEVE RISOLVERE
Il pilot deve produrre evidenze su cinque questioni.
- 01L'imprenditore percepisce Financial Wellbeing come un tema aziendale?
- 02È disposto a pagare?
- 03I dipendenti partecipano?
- 04Il percorso produce un miglioramento misurabile?
- 05L'azienda vuole continuare dopo 90 giorni?
Queste domande valgono più di qualsiasi ricerca teorica.
LA TESI COMMERCIALE
Non vendiamo all'imprenditore: "I tuoi dipendenti hanno problemi finanziari." È una narrativa negativa e potenzialmente paternalistica. Vendiamo: "Hai già costruito strumenti per il benessere delle tue persone. Possiamo aggiungere una dimensione che normalmente rimane fuori: la capacità di gestire e costruire il proprio futuro finanziario." Passiamo quindi: DAL PROBLEMA alla OPPORTUNITÀ.
IL POSIZIONAMENTO PER L'IMPRENDITORE
La domanda non deve essere: "Vuoi comprare un corso?" Ma: "Vuoi essere tra le prime aziende a sperimentare un programma strutturato di Financial Wellbeing per le proprie persone?" Questo trasforma la percezione: da formazione a: INNOVAZIONE DEL WELFARE.
IL PILOT COME PROVA
30 persone. 90 giorni. €6.000 + IVA.
Misuriamo:
Non chiediamo all'imprenditore di credere a una teoria. Gli chiediamo: DI TESTARLA.
MESSAGGIO CHIAVE
Il welfare aziendale ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione.
L'azienda non decide al posto della persona. Non controlla il suo denaro. Non vende investimenti. Crea un'opportunità. 5PROFIT costruisce il percorso. La persona decide come utilizzarlo.